PACHINO: LA CORTE DEI CONTI TORNA ALLA CARICA. AZIONE AMMINISTRATIVA DA CORREGGERE

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La Corte dei Conti esorta il Comune di Pachino ad adottare i provvedimenti necessari a rimuovere le criticità rilevate nel recente passato, pena drastiche decisioni per eliminare le inadempienze riscontrate. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della lettera recapitata alla casa municipale in cui si esorta a fare presto ed a rimuovere le criticità riscontrate nell’azione amministrativa del recente passato. I rilievi sono quelli sul personale e sui dirigenti, ma anche le lacune di natura contabile già emersi nell’attività ispettiva della regione e del ministero, quando una corposa e circostanziata relazione fu inviata al comune di Pachino con l’intimazione a risolvere i problemi riscontrati. A quella intimazione la casa municipale di fatto non ha risposto in maniera adeguata, incaricando un pool di esperti per capire in primo luogo quali fossero i rilievi mossi e, di fatto, chiedendo alla stessa Corte le modalità per potere risolvere le molteplici questioni. Pochi gli atti adottati ed insufficienti le contromisure. Le conseguenze potrebbero essere piuttosto pesanti, fini allo scioglimento coatto del consiglio comunale con una sorta di amministrazione controllata dall’esterno. La considerazione della magistratura contabile è molto semplici: se il consiglio non controlla l’operato dell’amministrazione, vuol dire che lo farà direttamente la magistratura contabile senza alcun filtro. Ora la parola passa all’amministrazione che non potrà più cincischiare sulla questione.

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